This text is replaced by the Flash movie.
This text is replaced by the Flash movie.
user
Inserisci i tuoi dati di riconoscimento

Email  
Password
Recupera password
Registrazione
Scegli la valuta
news letter
Iscriviti alla Newsletter e riceverai tutti gli aggiornamenti

user
Seleziona la lingua

ita ita | eng eng

 Nei dintorni di Taormina (Casalvecchio Siculo)

UN GIOIELLO DI ARCHITETTURA STORICA NELLA VALLE D’AGRÒ
Pochi sono i luoghi come la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo d’Agrò dove le diverse anime del Mediterraneo sono riuscite a fondersi creando un unicum architettonico che ancora oggi sfida i secoli e suscita meraviglia ed ammirazione in chi ha la fortuna di visitarlo.

 

  

 

   

 

  

 

L'architettura della Chiesa e' uno squisito lavoro di sintesi, un fantasioso amalgama stilistico che fonde insieme elementi disparati: verticismo nordico e decorazione bizantina, stereometria araba e pittoricismo basiliano, in una mirabile trasposizione culturale nella quale i vari elementi di riferimento e di richiamo assumono una nuova, indipendente ed organica vita.
Dopo la prima edificazione il Monastero fu interessato dal terremoto che avvenne all'alba del venerdì 4 febbraio 1169 e, quindi, ricostruito, affidandone i lavori al maestro Girardo il Franco che lo ampliò e lo arricchì.
L'opera muraria esterna e' fortemente caratterizzata dalla combinazione di un effetto pittorico per l'alternanza di fasce di mattoni, arenaria, calcare e pietra lavica.
L'arco del portale e' anch’esso ottenuto da vari conci di calcare, lava e mattoni; nella lunetta e' inclusa in un disco una croce greca con un’iscrizione che ricorda gli artefici della ricostruzione.
Tutta la Chiesa e' la risultante di una compromissione ottenuta riunendo in una schema tipicamente centrale, che trova il proprio fulcro nella cupola della zona mediana, un impianto basilicale ottenuto con l'aggiunta del transetto, culminante anch'esso in una cupola di minori proporzioni e di un esornatece serrato tra le due piccoli torri campanarie.
Il tempio, dopo la ricostruzione, fu consacrato nell'anno 1178.
Il convento restò operoso sino agli ultimi mesi del 1794 quando i Monaci si trasferirono a Messina, nel convento dei PP. Domenicani di S. Girolamo in via Austria, oggi via 1° Settembre n. 85, completamente distrutto nel terremoto del 1908.